venerdì 28 maggio 2010
La forza dentro
Max Calderan è uno di quegli uomini che hanno superato il confine più estremo. E non stiamo parlando dei suoi record mondiali o delle sue sfide nel deserto. Il confine che Max ha valicato è quello che ogni giorno impedisce a molti di essere veramente liberi: il condizionamento, la paura, la convinzione di non potercela fare.
Rosa Matteucci Tutto su mio padre
Seguendo le tracce di un guantino appartenuto a uno zar di Russia, il lettore potrà rivivere le vicende di Rosa e della sua famiglia: un padre amatissimo, ma dissipatore del patrimonio famigliare, fanatico di tarocchi e delle profezie di Nostradamus, e una madre di famiglia aristocratica, lettrice di opere filosofiche e di rotocalchi in tedesco e in inglese, distante e sostanzialmente assente. Al guantino è legata una leggenda: chiunque ne entri in possesso, erediterà una grande fortuna.
Raul Montanari Strane cose domani
Danio è uno psicologo, è separato e ha un figlio di vent’anni, Tommaso, irrequieto come tutti i ventenni. Ha anche una giovane fidanzata, Chiara, e fra le sue pazienti, quasi tutte innamorate di lui, c’è da tempo un’amante clandestina, la sfrenata e sensuale Cristiana. Ma, soprattutto, Danio ha un segreto. È un assassino. Ha ucciso due uomini, in stagioni diverse della vita, anche se in entrambi i casi sono state le circostanze a costringerlo. Nessuno lo sa a parte la sua ex moglie, la misteriosa, magica Eliana. Il ritrovamento di un diario, abbandonato da una ragazzina sulla panchina di un parco, rompe il delicatissimo equilibrio che governa le sue giornate: un odioso dramma familiare, che fino a ieri gli era sconosciuto, oggi gli rovina addosso, coinvolgendolo. Pressato dalla coscienza e seguito ovunque da un bizzarro e indimenticabile detective privato, Danio dovrà difendere se stesso e le persone che ama da una minaccia inattesa. Si innesca così una serie di eventi sempre più incalzanti e inaspettati, che obbligheranno il protagonista a una resa dei conti, decisiva e rivelatrice, con il senso stesso della sua esistenza. Dopo il successo de La prima notte, Raul Montanari continua l’esplorazione della propria poetica, dove la suspense, lontana dai luoghi comuni del noir, si fa sempre più strumento per proporre senza noia riflessioni profonde. E raccontare un amore indomabile per la vita.
Francesco Recami Prenditi cura di me
Una madre e un figlio in un rovesciamento di ruoli che sconvolge le loro vite. Vivono insieme a Firenze, in una casa che rappresenta tutte le loro certezze. La madre accudisce quel figlio fragile e non più giovane, ma improvvisamente le cose cambiano e il figlio si ritrova la responsabilità della madre, resa invalida da un ictus cerebrale. Fino al giorno prima era ancora la madre che si sentiva la responsabilità di questo ragazzo quarantenne, cui la vita ha presentato diverse difficoltà. Di fronte alla nuova situazione il figlio non è preparato, come nessuno lo è, non è preparato soprattutto all’idea di passare il resto della sua vita attiva dietro alla madre. Ma qualcosa si deve fare e piano piano le cose migliorano. La delega è la storia di una guarigione, graduale ma effettiva, eppure infelice. Un romanzo duro sulla condizione degli anziani, sui loro rapporti con i figli e in generale con le generazioni più giovani, e con la malattia, la città, il sistema sanitario e quello dell’assistenza, che in Italia, e solo in Italia, ha preso la strada della collaboratrice domestica a domicilio, ovverosia della badante. Un personaggio nuovo, oscuro, provvisorio, cui le generazioni più giovani delegano la cura degli anziani ed il periodo che li separa dalla morte. Una sorte di posteggiatore, molto spesso abusivo e clandestino.
Barbara Garlaschelli Non ti voglio vicino
Lena è giovane, bellissima e intelligente e accanto ha un marito che farebbe qualunque cosa pur di renderla felice. Ma lei non sa più dare né ricevere amore fin da quando - aveva nove anni - qualcuno le ha rubato l'innocenza, segnandola per sempre. Un segreto nascosto con cura, sepolto nell'anima, un fantasma di cui però non riesce a liberarsi e che a poco a poco sgretola il suo equilibrio. L'affetto e la dedizione di Lorenzo non bastano, e nemmeno la nascita di Prisca scalfisce la scorza di questa donna gelida, nemica, distante. C'era la guerra all'epoca in cui Lena aveva vissuto sulla propria pelle la follia degli adulti; da allora è trascorso molto tempo, eppure lei continua a combattere un'infinita battaglia dentro se stessa, contro i demoni che l'assediano. La sua bambina la teme e la respinge fino al punto di odiarla, di non volerla vicino, e la tragica scomparsa di Lorenzo accelera il distacco della figlia dalla madre. Un rapporto distruttivo, logorante, che lentamente intacca anche la psiche di Prisca, inducendola a difendersi con una straziante, terribile forma di rifiuto... Ambientata fra il 1939 e i giorni nostri, una storia di infanzia tradita, di sentimenti calpestati, di amori molesti, cui la scrittura limpida e affilata di Barbara Garlaschelli imprime un pathos e una drammaticità crescenti, che catturano il lettore sino al liberatorio finale.
Angela Bubba La casa
A Petronà, un freddo e screpolato solco della Calabria, vive la famiglia Manfredi: il padre Anselmo e la madre Lia, le quattro figlie Maria, Pina, Mina e Aurora, e l'unico figlio maschio Benio. la casa è il teatro delle loro storie, fatto di nascite, morti, riti, preghiere, petrosi silenzi e baraonde domestiche, di parole strane e fantasiose che rotolano veloci dalle bocche, di un Sud che sembra immaginato ma che in realtà è verissimo. L'autrice racconta in modo epico e poetico la storia di una famiglia calabrese, spassosa e infernale, piena di uomini scriteriati e molli, "dagli occhi stretti e vinosi", di donne antiche e virili, primordialmente femminili, che arrivano da un passato favoloso come attraverso una seduta spiritica. 'La casa' è un'orchestra di voci, cadenze, urla, pianti, rimbrotti, un'animata e stupefacente concertazione.
Lauren Kate Fallen
In seguito a un tragico e misterioso incidente, Lucinda è stata rinchiusa a Sword&Cross, un istituto a metà fra il collegio e il riformatorio. Nell’incidente un suo amico è morto. Lei non ricorda molto di quella terribile notte, ma la sua ricostruzione dei fatti non convince la polizia. La vita nella nuova scuola è difficile: il senso di colpa non le lascia respiro, proprio come le telecamere che registrano ogni singolo istante della sua giornata. E tutti gli altri ragazzi, con cui è più facile litigare che fare amicizia, sembrano avere alle spalle un passato spiacevole, se non spaventoso. Tutto cambia quando Luce incontra Daniel. Misterioso e altero, prima sembra fare di tutto per tenerla a distanza, ma poi è lui a correre in suo aiuto, e a salvarle la vita, quando le ombre scure che Luce vede in seguito all’incidente le si stringono attorno. Luce, attratta da Daniel come una falena dalla fiamma di una candela, scava nel suo passato e scopre che standogli vicino, proprio come una falena, rischia di rimanere uccisa: perché Daniel è un angelo caduto, condannato a innamorarsi di lei ogni diciassette anni, solo per vederla morire ogni volta… Insieme, i due ragazzi sfideranno i demoni che tormentano Luce, e cercheranno la redenzione.
Antonio Pennacchi Canale Mussolini
Canale Mussolini è l'asse portante su cui si regge la bonifica delle Paludi Pontine. I suoi argini sono scanditi da eucalypti immensi che assorbono l'acqua e prosciugano i campi, alle sue cascatelle i ragazzini fanno il bagno e aironi bianchissimi trovano rifugio. Su questa terra nuova di zecca, bonificata dai progetti ambiziosi del Duce e punteggiata di città appena fondate, vengono fatte insediare migliaia di persone arrivate dal Nord. Tra queste migliaia di coloni ci sono i Peruzzi. A farli scendere dalle pianure padane sono il carisma e il coraggio di zio Pericle. Con lui scendono i vecchi genitori, tutti i fratelli, le nuore. E poi la nonna, dolce ma inflessibile nello stabilire le regole di casa cui i figli obbediscono senza fiatare. Il vanitoso Adelchi, più adatto a comandare che a lavorare, il cocco di mamma. Iseo e Temistocle, Treves e Turati, fratelli legati da un affetto profondo fatto di poche parole e gesti assoluti, promesse dette a voce strozzata sui campi di lavoro o nelle trincee sanguinanti della guerra. E una schiera di sorelle, a volte buone e compassionevoli, a volte perfide e velenose come serpenti. E poi c'è lei, l'Armida, la moglie di Pericle, la più bella, andata in sposa al più valoroso. La più generosa, capace di amare senza riserve e senza paura anche il più tragico degli amori. E Paride, il nipote prediletto, buono e giusto, ma destinato, come l'eroe di cui porta il nome, a essere causa della sfortuna che colpirà i Peruzzi e li travolgerà.
Beatrice Masini Bambini nel bosco
Al limitare del bosco c'è una struttura che accoglie bambini. Gli Avanzi, quelli abbandonati dai genitori, e i Dischiusi, nati all'interno del campo. Tom è uno di loro. Legge molto e se ne sta in disparte, finché un giorno convince i ragazzi del suo gruppo a spingersi nel bosco, per esplorare il mondo di fuori. Tom porta con sé dei libri, e alle sue letture ad alta voce si alternano le rivalità, le gelosie, le scoperte, gli amori e la morte: tutte avventure seguite da lontano da Jonas, il direttore, che ha in realtà programmato la fuga. Una storia commovente, sospesa in un limbo spaziale e temporale, in una narrazione sempre al limite tra fantascienza e realismo.
Archanes e altri racconti
Questo volume raccoglie alcuni racconti, finora inediti o distribuiti solo in circuiti ristretti, di Valerio Massimo Manfredi. Profondo conoscitore del passato e autore di talento, con la sua scrittura potente e appassionante Manfredi riesce a ricreare attorno ai suoi personaggi tutto il fascino, il colore e l’atmosfera di momenti storici solo in apparenza lontani, si tratti dell’antichità classica o di epoche più moderne.
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