sabato 27 febbraio 2010
Benedetto Croce Una famiglia di patrioti
Questa monografia di Croce, dedicata ai Poerio venne scritta del 1916, frutto di un accurato scavo d’archivio non meno che di una vastissima documentazione, si tratta del il racconto limpido, appassionato e appassionante nel suo intreccio di filosofia, politica e letteratura, di settant’anni fra i più tumultuosi e risolutivi della storia d’Italia – dall’ultimo scorcio del Settecento al 1866 – ammirevolmente traguardata attraverso le vicende di una famiglia che finirà per imprimersi nella memoria di ogni lettore. Rivivremo infatti la giovinezza wertheriana di Giuseppe Poerio che, giunto a Napoli nel 1795 dopo studi impregnati della più moderna cultura europea, contribuisce in maniera decisiva al trionfo francese e repubblicano, si batte valorosamente contro i sanfedisti e viene condannato al carcere a vita nella fossa della Favignana (lo salva l’indulto, nel 1801); poi la sua evoluzione politica, tipica di un’intera generazione, giacché nel prendere via via le distanze dalle astrattezze giacobine Poerio rivaluta la reazione popolare antifrancese e abdica all’odio antimonarchico, alimentando il partito liberale moderato; infine il suo esilio con i sodali in Toscana e in altri Paesi europei, esilio che contribuirà ad aggravare la debolezza di tale partito, intrinsecamente legata alla matrice illuministica dei suoi leader. Ma rivivremo anche le vicende del figlio Carlo, più volte arrestato dalla polizia borbonica e infine condannato all’ergastolo, il quale contribuirà alla trasformazione del partito liberale napoletano in partito italiano; la tormentata vocazione alla poesia di suo fratello Alessandro, fervente ammiratore di Goethe, amico di Leopardi e Tommaseo; e, infine, le storie delle donne di casa Poerio, in particolare di Carlotta, sorella di Carlo e Alessandro e madre di Vittorio Imbriani.
Cosa Vuol dire Morire
Le polemiche intorno ai casi di Piergiorgio Welby e di Eluana Englaro restituiscono l'immagine di un Paese che s'infiamma ormai soltanto per la morte, discutendo del modo giusto di morire, dei limiti e della funzione del dolore o del testamento biologico. Lo scontro, mediato dalla politica, è sempre tra scienza e religione. La filosofia, invece, finora ha taciuto. In questo libro, i maggiori filosofi e teologi italiani accettano di uscire dalle accademie per raccontare di sé, delle proprie reazioni di fronte alla fine, della paura di perdere l'autosufficienza, del rapporto con la medicina e la malattia. E affrontano, di nuovo, pubblicamente, la questione più grande, quella senza la quale la filosofia non sarebbe mai nata, quella che riguarda ciascuno di noi.
Jose Saramago Quaderni di Lazarote
I Quaderni di Lanzarote sono una specie di diario che Saramago iniziò a scrivere quando si trasferì nell'isola delle Canarie nel 1993, in seguito alla censura posta dal governo portoghese al suo Vangelo secondo Gesù Cristo. Come dice lo stesso Saramago, tutto iniziò così: "A gennaio la casa non era ancora finita e i miei cognati Javier e Maria, con la partecipazione simbolica di Luis e Juan José, mi portarono da Arrecife un quaderno di carta riciclata. Pensavano che avrei dovuto scriverci le mie giornate a Lanzarote; un'idea che del resto già mi ronzava in testa". Poiché molti pensano che scrivere un diario (e pubblicarlo) sia "un esercizio di freddo narcisismo", Saramago rassicura tutti dicendo che "il Narciso che oggi si contempla nell'acqua l'indomani distrugge con la propria mano l'immagine che contempla". Questo volume raccoglie una scelta di testi provenienti dalle oltre mille pagine dei cinque Quaderni che a tutt'oggi sono stati pubblicati in Portogallo.
Madeleine Wickham La compagna di scuola
Tre amiche per la pelle recitano la parte delle donne felici. Ma lo sono davvero? Maggie, Roxanne e Candice, tre amiche trentenni che lavorano nello stesso giornale a Londra, si ritrovano una volta al mese in un bar alla moda per un buon drink e quattro chiacchiere tra di loro. Maggie, elegante e sicura di sé, incarna perfettamente il ruolo di direttore della rivista per cui lavora, ma, incinta del primo figlio, vive con ansia la maternità. Roxanne, scrittrice di viaggi di successo, sogna di potere un giorno sposare il suo amante segreto, che però ha già una moglie. Candice è la più dolce e naïf delle tre, ma la sua generosità rischia di rovinarle la vita. Pagina dopo pagina si scoprirà che le tre amiche per la pelle, che sembrano appagate dalla loro vita professionale e personale, nascondono in realtà molti segreti...
Andrea Agnello Genitori e Figli
Nina ha quattordici anni, due occhi celesti aperti sul mondo e un'ironia che non fa sconti a nessuno. Una mattina il suo professore d'italiano, reduce dall'ennesima litigata con il figlio, le assegna un tema dal titolo che è tutto un programma: "Genitori & Figli: istruzioni per l'uso". Due ore per consegnare e un'unica regola da seguire: massima sincerità. Tra gli sguardi perplessi dei suoi compagni di classe, Nina decide subito di stare al gioco. China la testa sul foglio, impugna la penna e ci conduce per mano in quella specie di circo impazzito che è casa Amadesi; tra fratellini razzisti, padri esiliati a vivere in barca, mamme con l'hobby della danza del ventre, nonne giocatrici d'azzardo, amiche poco affidabili, e uno strano ragazzo, dall'ancora più strano nome, "Ubaldolay", che un giorno quasi per caso si accorgerà di lei. E da quel giorno, per Nina, nulla sarà più come prima... Per realizzare questo romanzo e il film omonimo di Giovanni Veronesi, il regista della serie "Manuale d'amore", si è preso spunto da centinaia di temi con lo stesso titolo scritti dagli studenti di tutta Italia. Ecco forse perché queste pagine risultano così fresche, così piene di vita, così spietatamente vere.
Georges Simenon Il ranch della Giumenta perduta
Sullo sfondo – come in un campo lunghissimo di John Ford o di Sergio Leone – le montagne dell’Arizona, che sembrano «racchiudere il mondo da tutti i lati»; in primo piano un uomo a cavallo, che percorre la pista che conduce alla statale per Tucson: il «Grande Passaggio, attraverso il quale, allorché non esistevano né treni né automobili, erano transitati uomini e mandrie, e buoi, cavalli e carri a migliaia». Oggi, 7 ottobre 1947, l’uomo a cavallo, John Evans detto Curly John, il rispettato proprietario del ranch della Giumenta perduta, compie sessantotto anni, ma in sella si tiene ancora ritto come quando ne aveva venti. Come quando lui e il suo amico Andy Spencer erano arrivati nel selvaggio Ovest in cerca di fortuna. C’è un punto della pista dove, ogni volta che ci passa, a Curly John sembra quasi di «provare il dolore di quel giorno»: trentotto anni prima, lì ha ucciso Romero, il messicano che qualcuno aveva pagato per farlo fuori. Dopo, tutto è stato diverso: Andy, il suo grande amico, che Curly John sospetta di essere il mandante del tentato omicidio, è diventato per lui «l’Innominabile». Ma il caso – una vendita all’asta in cui quasi a malincuore Curly John entra in possesso di un vecchio baule – cambierà le carte in tavola. L’amicizia virile, la vendetta, il perdono; e le miniere, il deserto, i saloon e le case da gioco: gli elementi del buon western ci sono tutti, e con questi Simenon ci offre una sua personale, avvincente variazione sul tema.
venerdì 19 febbraio 2010
Goliarda Sapienza Io, Jean Gabin
"Io che con Jean Gabin ho imparato ad amare le donne, mi trovo ora con la fotografia di Margaret Thatcher davanti...". Da questa formidabile identificazione di una bambina, lasciata sola interi pomeriggi nel mitico cinema Mirone di Catania, con un attore simbolo di un certo modo d'amare, prende l'avvio il racconto. Goliarda diventa la bambina che cammina insieme al suo "bandito della Casba" per i vicoli e tra la gente della sua amata e terribile Civita pullulante di malaffare e di vita. La casba di Catania, come quella d'Algeri del suo Jean, è il teatro delle avventure di una ragazzina che cerca di crescere con una sua idea del mondo, dove il sogno possa non essere distrutto del tutto dai grandi e dallo scandalo della storia. E Jean Gabin, col suo romanticismo libertario e sentimentale, diventa a pieno titolo un personaggio del romanzo, insieme al padre, alla madre, ai fratelli, all'avvocato, al professor Jsaya, allo zio Nunzio, al commendator Insanguine, al puparo: il grande attore francese scende dallo schermo per dialogare con la giovane Goliarda e la sua trascinante necessità d'amore.
A riveder le stelle
Ognuno conta uno. Senza inciuci, candidature pre-vinte, liste fantasma. Questo lo spirito con cui Beppe Grillo è sceso in campo con il suo “MoVimento 5 Stelle” che parteciperà alle prossime amministrative. Questo libro lancia con devastante sintesi la sua denuncia contro la classe politica e chiama i cittadini a coalizzarsi per eliminarla, proponendo un programma preciso. Sanità, istruzione, trasporti: ce n’è per tutti. Dall’abolizione dei privilegi dei parlamentari alla lotta per le energie rinnovabili, dalla class action contro le multinazionali alla riforma della scuola pubblica, Grillo spiega come ottenere quello che tutti i cittadini desiderano ma nessuno aveva il coraggio di chiedere. Fino a ora.
John Grisham Ritorno a Ford County
Inez Graney, costretta da anni su una sedia a rotelle, parte assieme ai suoi due figli per un bizzarro viaggio attraverso il delta del Mississippi per andare a trovare il suo amato terzo figlio, rinchiuso da undici anni nel braccio della morte. Mark Strafford, avvocato divorzista, annoiato e con qualche problema con l'alcol, riceve una telefonata inaspettata che riporta alla luce un vecchio caso irrisolto che potrebbe fruttargli molto più denaro di quanto lui abbia mai visto in vita sua. Sidney, modesto impiegato in una società di assicurazioni, affina le sue capacità nel gioco d'azzardo con il solo scopo di rovinare per sempre Bobby Calr Leach, balordo giocatore di blackjack colpevole, tra gli altri crimini, di avergli rubato la moglie. Tre bravi ragazzi di campagna si mettono in viaggio per Memphis animati dalle migliori intenzioni: donare il sangue a un loro caro amico in fin di vita. Ma dopo essersi fermati nel primo negozio di alcolici che incontrano, il loro viaggio prende una piega inaspettata fino a concludersi in un infimo club di spogliarelli alla periferia della grande città. Questi sono alcuni dei personaggi che animano Ford County, prima raccolta di racconti di John Grisham.
Barbara Alberti Riprendetevi la faccia
"Donne, stiamo attente, ci stanno levando tutto! Se ci levano anche la vecchiaia siamo fritte." "La vecchiaia non è mai stata così brutta come da quando si cerca di nasconderla". "Non ho niente contro le plastiche, finché non le mettono obbligatorie." "Cambiate età ogni giorno: siate nonne a quindici anni, fidanzate a ottanta, ma non siate mai quello che gli altri vogliono." Il manifesto del grey pride. In un momento che vede la rinascita di un orgoglio femminile (e femminista?), questo pamphlet di Barbara Alberti arriva, tanto provocatorio quanto intelligente, a convogliare pensieri e scuotere coscienze.
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